domenica

Rizes #3 Elementi per la riunione: deus ex machina

Succede a volte nella vita, nel momento in cui spedi la tua più disperata e impegnativa quotidianità, che invochi l'intervento di soccorso da parte di un super eroe.
Ricordi quel ferragosto in cui ti sei ritrovata con le borse della spesa (contenente tra le altre anche gelato) in Piazza del campo, sotto il sole a picco, mille mila persone intorno e le entrate alla piazza occupate dalle contrade con i cavalli? In quel momento lì, sai bene di esserti domandata: "Ma mandassi un bat-segnale..? " senza neanche la pretesa di riceve l'intervento dal cavaliere oscuro, ti saresti accontentata anche solo di Robin, per dire.
Ecco, a volte, durante le riunioni Rizes, capita di sentirsi come se si fosse bloccati in Piazza del Campo, in mezzo ai cori di contrada. È in quel momento che, uno a caso di noi, alza la testa e pronuncia le fatidiche tre parole: "chiamiamo il presidente". Così andiamo tutti nella "stanza della leva", tiriamo una gigantesca leva di legno di mogano e diamo avvio a un articolatissimo sistema di cavi, tessere di domino e campanelli atti a far partire il segnale di s.o.s.
Nel giro di due minuti entra in casa il Presidente di Rizes.
Sorriso e occhiali sulla punta del naso, Gino, si fa pazientemente spiegare il problema e nel giro di qualche frase riesce ogni volta a sbloccare la trappola in cui si era incappati. Come era apparso così scompare, ma lascia un'aria nuova e intrisa di rinnovato coraggio.
È indubbiamente un bravo presidente.

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