Vi ricordate il vostro primo compleanno?
Ma come no?
Avevate quella tutina blu a righe gialle che vi aveva regalato la zia Nilde, l'immancabile bavaglino (questo ve lo ricordate sicuro) e poi la torta, che non avete mangiato, ma che era buonissima!
I primi compleanni sono importanti e non è proprio possibile dimenticarli.
Non ricordate proprio?
...Forse eravate presi dalle mille novità.
In effetti il primo anno è così.
I colori sono tutti sgargianti come carta da uovo di Pasqua, gli aromi tutti voluttuosi e dolci, e i nostri occhi si aprono su paesaggi mai visti. Ogni cosa è "per la prima volta" e anche le difficoltà più assurde sono avventure emozionanti. Tutto è genuino anche nella sua bruttura e ogni cosa si conclude sempre in una gran bella risata. Non mancano ovviamente i pianti e le paure per cui non si dorme, ma sicuramente ogni sorriso nuovo cancella le notti in bianco e il giorno dopo, con i piedi in aria, scalcianti, siamo ancora una volta capaci di urlare di una gioia imprudente e disarmante.
A ricordarvi il vostro primo anno saranno tutti quelli che vi hanno accompagnato mese dopo mese, ascoltandovi, consigliandovi e curandosi di ogni genere di premura. I parenti, gli amici: in generale ogni persona a voi cara.
In questo primo anno Rizes ha goduto dell'affetto e del sostegno di tutti voi che l'avete visto nascere e cresce. Avete creduto in noi con una fiducia sconfinata (ve lo dico, a volte davvero ingiustificata). Anche distanti o presi da mille impegni, ci avete sempre seguito nelle nostre mille avventure, bisbigliato nell'orecchio i vostri preziosi consigli e coccolato con inaspettati complimenti.
Per tutto questo noi vi ringraziamo di cuore.
Compiuto il primo anno ci si alza per la prima volta in piedi e si inizia a camminare.
E allora: tutti pronti!
Ci aspettano nuove prospettive, nuove avventure e inedite vertigini!
Rimaneteci sempre vicino.