Tutto ebbe inizio quando lui entrò con il professore nella fototeca.
Da quel giorno mi prese in giro per il mio giunonico silenzio in cui spesso mi intabarro nel principiare di una nuova conoscenza.
Si avvicinò cauto alla mia postazione sbirciando il mio lavoro sul portatile.
Scostò la sedia, si sedette. Iniziai con la mia elucubrazione storico artistica, umile il giusto, entusiasta per genuinità.
"Nell'altare manca solo il quarto fratello scultore all'appello, nessuno ne individua l'attività"
"Eppure..."
"Eppure ho pensato che quei due..."
"Gli angeli in alto..."
"Sì! quelli in stucco!"
"Sì! quelli sono in stile."
"...e mi chiedo: che sia opera del quarto fratello?"
"Già!"
Silenzio.
Sorridiamo. E sento ancora sulle labbra quel mio sorriso.
E vidi il suo per la prima volta...
...A dire il vero, solo allora io vidi lui per la prima volta.