mercoledì

L'amore con te

E' qualcosa di inaspettato, a tratti dolcemente impertinente, e superlativo in modo inappropriato. I baci si confondono con il tuo profumo e non si riesce a farne a meno. Lo so sin dal primo che non riesco a farne a meno. Le mani e la lingua sono di una delicatezza indecente. Dio, le tue mani. Tocchi la pelle come se suonassi un pianoforte dai tasti d'avorio: sei assolutamente padrone di ogni ottava. E poi il suono della tua voce quando parli e chiedi, è completamente diverso dalla tua voce normale. E' qualcosa di totalizzante, ammaliante: io ho sentito solo quei sussurri per tutto il resto della notte.

E un'altra cosa: in quel marasma lì, in quel "non ci capisco più nulla", sei paurosamente serio..

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