La piccola Antigone scalcia, si dimena. Cerco di farla stare buona, la faccio sedere qui accanto a me. Mi guarda e continua a chiedermi cosa io scelga tra ragione e sentimento, razionalità per fede e rispetto dell'emotività. Lei dice che era una bambina e questo conflitto l'aveva portata alla follia. Le rispondo che ci sono vicina. Mi guarda, piega la testa, mi scruta. Cerca di capire.
Le cose più belle accadono di notte fonda. Niente mi toglierà dalla testa questa verità. Il livello di controllo che si ha sulle emozioni si riduce al minimo, la ragione svanisce e rimane solo il subconscio, nudo. Forse è per questo che i concilii della chiesa ortodossa, si svolgono sempre durante la notte, l'intimità si addice a certi argomenti.
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