La prima cosa è il suono della pallina nel momento in cui tocca la racchetta. Quel suono sa di tacchi di donna innamorata in una buia strada d'estate. Lo riconosceresti ovunque, chiunque tu fossi.
La seconda è la strategia. Uno scambio di battute che ti portano a capire dove mirare per far punto. E vinci nel momento in cui cogli quell'angolo scoperto, quella parte del mondo che davi per scontata o inesistente, e l'altro invece lo vede chiaramente. E non puoi non sorridere, quando fa punto e ti lascia lì inchiodata.
La terza è il ritmo. Per essere una partita struggente e infinita il ritmo deve essere inteso da entrambi. Se uno accelera l'altra deve incalzarlo, si conduce a turno e si cambia, ma l'armonia di fondo deve essere la stessa per entrambi.
domenica
Innamorarsi
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