Il quinto uomo di cui ti parlo è in tutto identificabile nel "Bacio" di Francesco Hayez
Cinico, imperscrutabile, terribilmente affascinante, è un uomo che riuscivo a decifrare solo attraverso l'attenta analisi del taglio delle labbra. Come il soggetto maschile del quadro, il fascino era tangibile solo attraverso dettagli brillanti, preziosi, unici. Passavo ore a escogitare battute pur di farmi regalare quel suo sorriso tagliente, raro e acuto. Vincevo, e lo percepivo, quando lo colpivo con una frase e lui semplicemente distoglieva lo sguardo e quasi sconfitto e orgoglioso non riusciva a trattenere quell'inarcare di labbra solo per me. E' un gesto che ormai mi appartiene e io l'ho imparato da lui.
Questo ricorda sempre: impara da chi ami. Rubane i gesti, le parole, i sorrisi, il modo di guardare.
E' questo l'unico modo per averlo tuo, per sempre.
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